August 30th, 2008 |
Published in
Fine Arts
You like this post? Spread the word:
Confesso subito che è una delle mie preferite. Forse per la mia “nippofilia” e forse per i suoi soggetti un po’ lesbo. Scherzi a parte, quest’artista giappo-americana sta avendo molto successo (e i prezzi delle sue stampe e delle sue opere sembrano confermarlo) e sarà tra pochi giorni a Roma con una mostra individuale.

Dal suo sito leggiamo “I temi nei lavori di Audrey Kawasaki sono una contraddizione con loro stessi. I suoi lavori sono sia innocenti che erotici. Ogni soggetto è sia attraente che inquietante. Lo stile preciso e tecnico di Audrey è influenzato sia dai manga sia dall’Art Nouveau. Le sue immagini dalla grafica così definita sono combinate con la naturale imperfezione dei pannelli di legno sui quali dipinge, dando vita ad un inaspettato calore a soggetti enigmatici.
Le figure che dipinge sono seducenti e contengono un’aria di malinconia. Vivono in un loro regno di sensuale erotismo, eppure allo stesso tempo presentano un senso di accessibilità che attrae l’osservatore. Queste misteriose ragazze catturano con il fissare sensuale dei loro occhi.”

Audrey Kawasaki, classe 1982, ha studiato per 2 anni allo Pratt Institute di New York, prima di lasciarlo perchè, a suo parere, le sue opere erano troppo in contrasto con la scena dell’arte contemporanea newyorkese. Trasferitasi a Los Angeles è ben presto diventata una star in rapida ascesa.
A Roma Audrey esporrà dal 4 settembre al 2 ottobre 2008 presso la galleria
Mondo Bizzarro.
Per conoscere un po’ meglio Audrey vi segnalo innanzi tutto il suo blog ufficiale okonomide e poi un’intervista (in inglese) per Lifelounge.
You like this post? Spread the word: